Il sinallagma ipomafioso e la giustizia a cricchetto nell’operazione Shylock

15 August 2021

“in questa operazione Shylock, nel bruciare la Costituzione e vendersi gli italiani con contratti a scambio denaro-carne umana, i politici e i loro compari si avvalgono anche di troll.”

(dalla mia risposta a un troll, censurata da Il Fatto. V. sotto, commento a: Scuola, ok dai sindacati al protocollo sicurezza per la riapertura. Il ministro Bianchi precisa: “Tamponi gratis a docenti fragili, non no-vax”)

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20 agosto 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Mattarella: “La libertà per essere tale deve misurarsi con quella degli altri. Vaccinarsi è un dovere e un atto d’amore verso i più deboli”

Per chi volesse un po’ di ossigeno, leggendo parole di verità sulla realtà biologica, la norma etica e il rapporto tra loro: M. Kendrick, “Vaccine certification – An ethical minefield”.
Il doubletalk, praticato dai tempi di Tacito “hanno fatto un deserto e lo chiamano pace” ora viene trasmesso dai maggiori pulpiti, chiamando amore, dovere, responsabilità etc. norme e contratti per i quali la denominazione appropriata è “Shylock”: norme Shylock, contratti Shylock, per i quali si deve cedere il controllo del proprio corpo per non perdere il denaro e i diritti necessari alla sopravvivenza.

2 agosto 2021
Blog de Il Fatto
Commento al post “Terni, Oss non vaccinata sospesa da lavoro e stipendio: il giudice rigetta il suo ricorso. “Sanzione è adeguata e proporzionata”

Il sinallagma

Non c’è solo l’obbligo di legge, in realtà l’obbligo tramite l’abuso pretestuoso della legge. C’è anche che nel “sinallagma”, ciò che il dipendente fornisce in cambio di uno stipendio col quale vivere, ora viene inserito il lasciarsi inoculare, in nome di vantaggi a livello aggregato, intangibili e a dir poco altamente dubbi*, sostanze dagli effetti non bene conosciuti che si è visto possedere la capacità di nuocere. Contribuendo così all’afflusso di una marea di denaro pubblico nelle casse di grandi corporation che hanno elenchi di precedenti per truffe biomediche e danni iatrogeni voluminosi quanto i codici che fanno da fermacarte sulle scrivanie dei magistrati. Si è osservato che le miocarditi da vaccino – una patologia che può essere grave – potrebbero portare, nel giro di un decennio dall’apparente guarigione, alla necessità del trapianto di cuore** . Il nuovo sinallagma stabilito dal potere giudiziario qui da noi, nella patria del diritto, prima che nel resto del mondo, avrà trasformato persone sane in relitti. Bisognerebbe chiedersi cosa prevede il sinallagma reale dei magistrati, e segnatamente il rapporto dei loro stipendi e carriere con i grandi interessi che stanno demolendo i capisaldi dello Stato democratico come macchine da guerra che schiantino capanne e baracche senza incontrare resistenza.

* Busting the myth that vaccination prevents transmission. Hart, 29 lug 21.
** Worrying new safety signals emerge. Hart, 24 giu 2021

Excusatio: E’ un abuso del giudice, sotto ho spiegato il perché. La invito a non fare proselitismo no vax, i no vax stanno sbagliando e hanno un metodo di pensiero ignorante e paranoico in modo iperbolico. La miocardite è un evento transitorio d’infiammazione di tessuti del muscolo cardiaco e il virus lo produce ben peggiore facendo danni in tanti organi e non solo nel miocardio. Si sceglie il male minore per rapporto danno beneficio. Il resto è fuffa no vax. Sia chiaro che difendo il diritto dei lavoratori e non le sciocchezze no vax. Oggi con le leggi di oggi per poter continuare a lavorare NON esiste proprio che esista l’obbligo vaccinale al covid fintanto che il Legislatore non legifera in tal senso. Per esempio ha legiferato in tal senso per il tetano coi ferrovieri e se non vuoi perdere il lavoro o vuoi fare il ferroviere allora ti fai il vaccino antitetanica e il richiamo ogni 5 anni. Con tutte le conseguenze della cosa.

@ Excusatio: “University of Michigan cardiologist Venk Murthy, MD, a specialist in imaging, rebutted the “mild” framing: “people with myocarditis are usually counseled to limit activity, placed on 1 or more meds and are at lifetime increased risk of cardiac complications. This can have profound consequences”.

As an electrophysiologist, I see the complications of myocarditis: heart failure and ventricular arrythmia due to scar. Availability bias notwithstanding, heart rhythm doctors feel the asymmetry of myocarditis risk. Although it is true that most myocarditis resolves without issue, it is also true that sometimes it does not.” Da “Vaccine-Induced Myocarditis Concerns Demand Respect, Not Absolutism”. 29 lug 21, Mandrola J, su Medscape, fonte bene allineata al mainstream.

Lei all’abuso del giudice contrappone quello del sindacalista e del legislatore che campano nell’ambiguità. E che ora aggiungono al loro repertorio di doppiezza la definizione di comodo, falsa, della malattia. Per la quale il covid è la peste bubbonica, i danni da vaccino bazzecole. I condimenti della sua untuosa posizione, “ignorante”, “paranoico”, “sciocchezze”, confermano che se i lavoratori italiani vengono, primi al mondo, posti davanti a questo ricatto, lo si deve alla classe politica, alla magistratura, e anche a sindacalisti di consumata abilità nel fare gli interessi padronali mentre fingono di difendere quelli dei lavoratori.

franco adani: certe persono non meriterebbero niente.

@ franco adani: Se, stimolato da questa illuminata sentenza che sollecita a ciò gli spiriti eletti, vuole stabilire cosa spetta e non spetta alle persone secondo gerarchie di merito, potrebbe applicare metodologie scientifiche*. Comunque, essendo un costrutto soggettivo, valoriale, e in tempi di sospensione delle libertà democratiche e della libera informazione, la scala potrà essere letta da altri invertendone l’ordine e la conseguente distribuzione. E’ celebre la scala di don Mariano ne Il Giorno della Civetta: “E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre”.

*DeVellis RF. Scale Development. Theory and applications. Sage, 2017.

playzero: A questa bella paginata sa cosa le dice il datore di lavoro? “Se non ti piace quella è la porta!”

@ playzero: Il lavoro mutato in una forma occulta di caporalato, sinistra dietro alla maschera di misura sanitaria e della benedizione dei don Abbondio di Stato. Starà peggio chi l’accetta o chi la rifiuta?

playzero: Ma secondo lei, con le rette assurde che chiedono le RSA a quei poveri anziani e parenti degli stessi per ogni mese di assistenza, la direzione può permettersi di avere personale non vaccinato? Le chiacchiere stanno a zero. Sempre quella è la porta!

@ playzero: Ho l’impressione che lei si stia immedesimando un po’ troppo nella figura del padrone delle ferriere. Totò e Sordi ricorrevano alla gag del vessato che assume i toni e i modi imperiosi di chi comanda e ne prende il posto; portando alla luce dall’inconscio un meccanismo psicologico di difesa. Invece di immaginarci pescecani della sanità dovremmo chiederci se permettere che siano dissipate a bischero sciolto risorse finanziarie pubbliche in vaccini “miracolosi”, mascherine tappa respiro, PCR tarocche, controlli orwelliani, risarcimenti a cerotto, etc. lasciando scoperte necessità assistenziali autentiche come quelle degli anziani.

playzero: Tutto quello che lei mette in elenco fa parte delle “munizioni” che abbiamo contro il covid. Se lei lavorasse in sanità farebbe meno lo spiritoso su presidi di protezione, tamponi, vaccini. Viva la sua vita come vuole ma lasci che chi è responsabile della salute altrui faccia tutto quello che deve per cure il più sicure possibili.

@ playzero. CENSURATO. Io non faccio lo spiritoso. Quanto dico è grave e documentato da fonti affidabili. E censurato. Pochi esempi. “47 studies confirm ineffectiveness of masks for COVID and 32 more confirm their negative health effects. Young children being forced to wear masks is of particular concern”, Lifesite, lug 2021. Lo studio del National Bureau of Economic Research USA sugli effetti del lockdown sulla mortalità “The impact of the Covid-19 pandemic and policy responses on excess mortality”, giu 2021, che conclude “we fail to find that SIP [shelter in place] policies saved lives. To the contrary, we find a positive association between SIP policies and excess deaths”. “Outcome Reporting Bias in COVID-19 mRNA Vaccine Clinical Trials”, feb 2021. “PCR positives: what do they mean?”, Centre for EBM, Oxford Univ, set 2020. Questa non è “sanità”. E’ la sua degenerazione mostruosa in instrumentum regni. Come i massacri, l’oscurantismo, lo sfruttamento in nome del Vangelo nel corso della storia. E’ lei che mostra il carattere buffonesco, e rivoltante, della narrazione ufficiale. Con la war metaphor, noto attrezzo per frodi biomediche, quando le sue “munizioni” le state usando come fece Bava Beccaris, che usò i cannoni contro il popolo. Dicendo ”viva la sua vita come vuole” mentre appoggia le costrizioni illecite e assurde che coartano e mutilano la vita di tutti. E per di più adottando il classico tono severo dell’impegnato che sta correndo in soccorso al vincitore.

Nota sul commento censurato

La censura al mio commento è rivelatrice di un mosaico ordinato di deviazioni.

“racconta come gli assassini arrivino sulla scena per buon ultimi, quando i sepolcri imbiancati hanno fallito nel fuori scena tutti i tentativi necessari per convincere la vittima ad ascoltare, per il suo bene e quello della sua famiglia, i consigli degli amici, sicché, come sono solite fare le persone istruite e timorose di Dio, allargando sconsolati le braccia ripetono: “Dio sa che è lui che ha voluto farsi uccidere …”. (Scarpinato).

Analogamente, il togliere il lavoro per il non rispetto del nuovo sinallgama “jab for job” è ipomafioso, cioè proprio di una classe dirigente che differisce dalla mafia per non usare l’omicidio diretto, ma pratica per il resto i modi e i mezzi mafiosi, essendo imbevuta di quella cultura. Nel praticare la soverchieria, e nell’eliminare le voci contrarie. Modi e sistemi che sono proverbialmente obliqui e indiretti, l’opposto di quelli fragorosi che la mafia ha assunto con la funzione di spauracchio a copertura e alibi per l’ipomafia ( I professionisti della metamafia ).

E’ ipomafioso anche il bulverismo sulle misure antocovid e i vaccini ( Il bulverismo giuridico e giudiziario su questioni mediche  ): dove si assiste allo spettacolo squallido di professionisti del diritto e della valutazione della veridicità e fondatezza assumere per veri i fatti di una della parti, quella forte ovviamente. Un giudicare e deliberare considerando la versione dei fatti fornita dal potere come al di sopra di ogni sospetto, come l’unica pensabile e legittima. Facendosi così complici del diritto di chi ha il coltello dalla parte del manico. Quando il loro ruolo dovrebbe essere quello di verificare se il potere non sta tralignando.

Non è irrilevante che questa magistrato, Michela Francorsi, sia la stessa che ha aperto la via dell’assoluzione e della prescrizione a Ilaria Capua, per reati che sono un’eco retrograda, verso il passato, di ciò che sta avvenendo. La Capua oggi partecipa, ben pagata con denaro pubblico, alla nefanda disinformazione covid. Vi partecipa anche Alberto Mantovani, anche lui beneficiato da un provvedimento di un magistrato, Sofia Fioretta, per la falsificazione sistematica di ricerche scientifiche. “Falsi innocui e innocenti”, ha scritto. Barbacetto (Il Fatto, 28 novembre 2019), ha commentato:

“1. Esistono, nella pratica scientifica, falsi “innocui e innocenti”, manipolazioni, ma “poco significative”? 2. È normale che sette luminari della ricerca oncologica pubblichino sulle riviste scientifiche internazionali delle immagini che risultano manipolate in 21 casi su 27 analizzati? 3. È compatibile con il metodo scientifico che, eseguito il primo esperimento, si tarocchi la replica, “perché non c’era tempo o denaro” per eseguirla, “o perché concorrenti stavano arrivando prima”?

Invece di chiedere riscontri sui presupposti tecnici – e procedure e garanzie di riscontro, la accountability senza la quale non vi è democrazia – si prendono per oro colato le esternazioni di soggetti del genere. Che divengono legge. E che portano a cancellare la legge, ad annientare i principi costituzionali, in nome di elaborazioni cervellotiche dei dati “scientifici” ufficiali. A loro volta manipolati grossolanamente. Il povero esile “honour code” ottocentesco che garantirebbe l’integrità dei risultati scientifici ha sempre avuto vita grama, che è andata peggiorando nel tempo. Già prima del covid era ormai poco più di un simulacro (Edwards MA, Roy S. Academic Research in the 21st Century: Maintaining Scientific Integrity in a Climate of Perverse Incentives and Hypercompetition. Environmental Engineering Science. 2016)). Adesso l’onore dei ricercatori viene messo a sorreggere la voracità di corporations giganti pluripregiudicate, le bugie di manipolatori della scienza da galera, i latinorum di professionisti del diritto del più forte. E’ come consegnare le chiavi della città a donnicciole di  piccola virtù, o nel migliore dei casi assegnare il compito di fermare un’orda mongola a quattro vigili urbani armati di paletta, fischietto e blocchetto delle multe.

Col loro credere, per insufficienze intellettuali o morali, che sia “la scienza” ad animare le decisioni sul covid, i giuristi accettano e attuano il sovvertimento ontologico della Costituzione. Il sovvertimento della concezione della realtà materiale e sociale che la Costituzione riconosce come autentica.

Nella narrazione covid gli efficienti sistemi di difesa, come i meccanismi di immunità innata individuali e quello dell’immunità di gregge, vengono censurati come inesistenti; sostituendoli con i preparati dell’industria, “miracolosamente” tirati fuori dal cilindro, e invocati e imposti come “unica salvezza”. Si dipinge un uomo nudo, biologicamente privo di difese, analogo al nude mouse di laboratorio. In realtà lo si vuole nudo, cioè inerme, sul piano psicologico, sociale e politico.

Non furono credenze ingenue e superate quelle di coloro che scrivendo la Costituzione considerarono una realtà nella quale di norma si è in uno stato di salute, da tutelare, per evitare di cadere malati e se possibile per evitare di rimanere malati. E’ al contrario psicotica ed eversiva l’attuale concezione per la quale l’intera cittadinanza è in uno stato perenne tale da necessitare la medicalizzazione, così che ad ogni cittadino non è riconosciuto il suo stato di salute, ma è considerato e trattato come portatore di grave malattia in atto, o sull’orlo di essa ( L’esproprio della salute da parte della medicina dei banchieri ). Prima che la liceità di trattamenti obbligatori, la questione è la cancellazione del diritto alla tutela della salute manomettendone il presupposto di realtà; è la conseguente espropriazione, sulla base di quattro balle sgangherate, dello stato di salute di ciascun cittadino per rivenderglielo dietro denaro e sottomissione a restrizioni schiaviste. Espropriazione che, agendo tramite la leva della paura e della disinformazione, non potrebbe avere luogo se fossero presenti l’immunità intellettuale innata aspecifica, quella che dovrebbe essere rappresentata da intellettuali, e da magistrati, che senza conoscere la biologia e la medicina conoscano il mondo, siano dotati di colonna vertebrale, e non considerino la logica come facoltativa. E se fosse lasciata libera l’immunità intellettuale specifica, gli “anticorpi”, data da persone del settore oneste; come chi scrive, che deve passare la vita a registrare come viene sistematicamente ostracizzato, censurato, minacciato, impestato e imbrattato dall’ipomafia di Stato.

Dopo la strage knock-on ottenuta in Lombardia orientale ( Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale ), c’è da chiedersi fino a che punto siano disposti a sostanziare con pile di cadaveri la loro follia orwelliana . “War is peace; ignorance is strength; freedom is slavery – and now we have the latest example Orwellian doublespeak – health is disease.” Iona Heath, già presidente del Royal College of General Practitioners. (Overdiagnosis: when good intentions meet vested interests. BMJ, 2013).

L’assoluzione di Mantovani e soci, l’assoluzione della Capua, fanno parte del quadro preparatorio dell’operazione covid. Vi rientra anche, a livello internazionale, la vergognosa defenestrazione dalla Cochrane nel 2019 di Peter Gotzsche (che aveva denunciato, tra l’altro, le manipolazioni pro vaccini di Guido Rasi, un altro corista del covid). E nel mio piccolo l’accentuazione delle misure di boicottaggio, repressione, guerra psicologica e discredito nei miei confronti, tramite gli stipendiati addetti alla tutela della legalità. E’ rilevante che tra quelli messi a dare una maschera scientifica e umanistica a questo sciamanesimo tecnologico, a questo golpe, vi siano soggetti che non solo sono incompetenti sul merito tecnico ma hanno precedenti: il matematico Sebastiani, procedimento disciplinare per plagio, e il filosofo Galimberti, sulla cui metodica di supercazzola (peraltro di critica di scienza e tecnica come pericolose forme di volontà di dominio) è stato scritto un libro (Bucci F. Umberto Galimberti e la mistificazione intellettuale).

I magistrati fanno orecchie da mercante davanti alla devastazione dei diritti di base, del nucleo di civiltà faticosamente raggranellato nei secoli, e arrivano a volte a fornire di una veste legale la barbarie. Selezionano le voci che devono essere sentite e quelle che vanno represse. Lavorano discretamente, a cricchetto: come un nottolino, o il diavoletto di Maxwell, fanno passare ciò che è favorevole al grande crimine e bloccano ciò che gli è contrario.

Ilaria Capua: «Quando uno mi sta sul cazzo deve crepare!» (dalle intercettazioni).

La cazzimma, o l’esaltazione, da personaggio di Gomorra di questa nobildonna e di altri si nutre dei servigi pro deep State non soltanto dei soliti politici, ma anche di giornalisti engagé facili al censurare la campana sgradita ai poteri forti; di sindacalisti gialli; di magistrati che si presentano come colleghi di Falcone e Borsellino e lavorano per i mandanti; di forze di polizia che praticano un collaborazionismo vile quanto quello dei delatori del dopo l’8 settembre 1943 mentre dicono di ispirarsi a Salvo D’Acquisto; di preti dai cuori neri.

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8 agosto 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Green pass, il presidente dei presidi: “Favorevole, contribuirà a far vaccinare quasi tutti i docenti. Criticità? Non abbiamo risorse per i controlli”

Per il capo del sindacato dei presidi strappare via lo stipendio a chi non si vaccina è una misura morbida. Non è una sanzione, sei tu che ci rinunci. Aggiunge che i presidi devono essere pagati un extra per questo lavoro di epurazione. Altrimenti sciopero. Tempi difficili, ma istruttivi: il rappresentante dei presidi mostra come si educhi nelle scuole all’ipomafia. Cioè alla cultura, ai mezzi e i sistemi obliqui propri della cultura mafiosa. Un’ipomafia prevalente nella società dei “perbene”, che differisce dalla mafia per non praticare la violenza fisica diretta e dichiarata. Ma ne ricalca per il resto la mentalità e la prassi. Incluso l’attribuire la responsabilità della violenza su chi resiste alla vittima, come questo “Dio mi è testimone che è lui che ha voluto farsi uccidere” in versione soft. Giannelli mostra come si insegni ai cittadini di domani che bisogna praticare al balzo l’ipomafia se si è nella posizione di caporale, subirla docili davanti al più forte, farsi i fatti propri quando se ne è testimoni. L‘ipomafia ha occupato lo Stato, la politica, i sindacati, la società civile, nascondendosi e prosperando dietro alle continue celebrazioni delle vittime della mafia che spara. E’ questa ipomafia che spiega più della mafia di cosca e di ‘ndrina la nostra situazione sociale e politica. Situazione che ora ci fa primeggiare sul resto del mondo in ricatti vili con scuse grottesche, buone per sudditi tenuti in uno stato di semi-analfabetismo scientifico e civile.

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12 agosto 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Dalla Liguria al Veneto, scattano centinaia di provvedimenti per sanitari non vaccinati. Il caso Sardegna: 700 senza neanche una dose”

E’ come dire che accusare ingegneri di avere sbagliato, perseguendo il profitto, il modello di una diga, permettendo ad un monte di essere infiltrato dall’acqua raccolta dalla diga, e quindi di franare, provocando un onda gigante che causa due migliaia di morti, è non credere a quelle vette dell’ingegno umano che sono senza dubbio l’analisi matematica, la statica, etc. O che è da analfabeti pensare che un ponte di Morandi, senza dubbio un grande ingegnere, possa crollare. O che accusare un ragioniere di avere falsificato un bilancio aziendale, che si esprime in termini aritmetici, è un ridicolo mettere in dubbio gli assiomi di Peano. “mathematics is a tool and only a tool. For the conclusion to be correct, the mathematics along the way must be correct, but the converse is not necessarily true.” (Dworsky LN. Probably not. Future prediction using probability and statistical inference. Wiley, 2008). Anzi; il covid dovrebbe fare entrare nel bagaglio culturale del pubblico, dei commentatori non prezzolati, dei magistrati che vogliano svolgere correttamente il loro lavoro, la consapevolezza che l’uso intimidatorio della scienza e della matematica su questioni di politica sanitaria non è affatto segno di competenza e integrità.

@ donatellasavastafiore2. Il servirsi di successi reali della scienza in senso magico, il promuovere ciarlataneria e frodi attaccandoli a risultati autentici, è usato da imbroglioni di vario livello da secoli. Lo si può fare risalire al “fluido magnetico” di Mesmer (massone) intorno al 1770, mentre fioriva l’interesse scientifico per l’elettricità e il magnetismo. Quando nell’800 Lister diede all’umanità l’antisepsi, usando l’acido carbolico, fu messa in commercio la “carbolic smoke ball” affermando che curava l’influenza, la difterite, la pertosse, il mal di testa e una dozzina di altri mali. Con la scoperta della radioattività nel 900 vi fu chi beveva acqua radioattiva convinto che gli avrebbe dato vita lunga e sana, col risultato di perdere la mandibola per necrosi. Oggetti di scena di aspetto scientifico sono comuni negli studi di santoni e guaritori. Sarebbe lungo mostrare come diversi sofisticatissimi filoni di ricerca biomedica odierni siano la trasposizione in termini pseudoscientifici di istanze magiche, e come molti farmaci siano prescritti e assunti come talismani.

@Gino Latilla. Ho scelto gli esempi del Vajont e il ponte Morandi proprio per mostrare le tragedie che derivano dal vantarsi di una parte, valida, del progetto e ignorare il resto. Grazie per completare l’esempio. La politica sanitaria dovrebbe essere decisa da soggetti validi che operino in favore del popolo e non dei poteri forti. Non da soggetti come il leghista Toti e la DS Zampa, concordi nell’andare oltre il “chi non si vaccina non lavora” verso il “chi non si vaccina non mangia” vietando l’accesso a negozi e supermarket a chi non abbia il pass. Politici capaci e leali a chi li ha eletti, che decidano sulla base di informazioni di esperti competenti e onesti. Che non esprimano pareri a juke-box, a gettone, aiutati da una impostazione meschina e irresponsabile come quelli che dissero “sono un ingegnere, la colpa è del geologo”, e domani diranno “sono un infettivologo – epidemiologo, la colpa è del biologo molecolare”, nelle varie permutazioni dello scaricabarile. Impostazione gretta che li porta inoltre a non concepire la politica altro che come squallida lotta di potere tra i seguaci di Trump e quelli di Biden.

@ GinoLatilla. Lei ha descritto una distopia che ricalca abbastanza la situazione attuale: un grande progetto acefalo e parcellizzato. Chi disegna la diga non si cura di dove la costruzione va a incidere. Né ci sarebbero responsabili dell’intero progetto tecnico, diga e invaso, che ne rispondono. Come col covid, dove es. politici, giornalisti e tecnici possono scaricarsi tra loro il barile. In realtà, si tratti di dighe o di medicalizzare un’intera nazione, il comandante in capo c’è, ma è dato dagli interessi economici e politici; esenti da responsabilità, come oggi sono immuni finanza, industria e politica mentre costringono a vaccinarsi. Cosa c’entri un immaginario focolaio di meningite con l’attuale ricatto vaccinale ingiustificato lo sa solo lei. Sulle sue insistite attenzioni alla scelta tra Trump e Biden, è questione di gusti, e di appartenenze a fazioni. Se li tenga tutti e due. PS. Correzione: Toti è un forzista alleato con la Lega.

@ Kenny Craig. Se i ricercatori possono sbagliare, o essere corrotti, o banalmente compiacenti, allora non si può chiedere di “avere fede” in loro. Ciò che la scienza vera non chiede e anzi ripudia. Tanto più se i gran sacerdoti sono supportati da troll che inventano solidità scientifiche inesistenti e praticano la diffamazione di chi non abbraccia questo cultismo che usurpa il ruolo della scienza. Ad essere pericolosi sono i politici e i tecnici che costringono a non fidarsi dello Stato, come invece dovrebbe essere. Ma siamo in fraudocrazia, dove i governanti ingannano il popolo; e scientismo e medicina sono strumenti adatti a ciò.

Kenny Craig. “Se i ricercatori possono sbagliare, o essere corrotti, o banalmente compiacenti, allora non si può chiedere di “avere fede” in loro.” E’ la colpevolezza che va dimostrata, non l’innocenza. E qui non abbiamo solo un ricercatore, ma praticamente l’intera comunità scientifica mondiale: un piano di corruzione planetario?

 

@ Kenny Craig. CENSURATO. Se vuoi che ti si obbedisca come Abramo a Dio nel sacrificare Isacco, è l’infallibilità e l’innocenza che vanno dimostrate.

E’ falso che l’intera comunità scientifica mondiale sia d’accordo. Per farlo sembrare hanno dovuto censurare e denigrare scienziati come il Nobel Levitt, o il più citato epidemiologo e metodologo Ioannidis, e come decine di scienziati di prim’ordine (The smear campaign against the Great Barrington Declaration. Spiked, 2 ago 2021).

La comunità scientifica è frutto di una selezione (con epurazioni che a mio parere sono la prosecuzione dell’eversione di Stato dei tempi del terrorismo). Tra i salvati che tengono banco abbiamo Capua, che deve ringraziare lo stesso magistrato che oggi, lupus in fabula, sentenzia che è lecito togliere lo stipendio a chi non si vaccina. Mantovani (Barbacetto Ricerche mediche “aggiustate”. Il Fatto 28 nov 2019). Sebastiani, procedimento disciplinare per plagio. Galimberti, sulla cui tecnica di plagio è stato scritto un libro, come riportò Il Fatto. Burioni, che esulta per l’approvazione dell’aducanumab, scandalo sul quale in USA sono aperte inchieste.

L’argomento del “tutti corrotti?” è inoltre fallace perché ignora le dinamiche di normalizzazione della corruzione (Ashfort, Anand, THE NORMALIZATION OF CORRUPTION IN ORGANIZATIONS, 2003). Aiutate, si vede qui, dal criterio ipomafioso “Chi non ci sta va a spasso”; che in USA è detto “It’s cold out there”.

@ GinoLatilla. CENSURATO. Il Fatto ha cominciato a censurare le mie risposte agli attacchi, come fa spesso. Quindi non proseguirò lo scambio. Riporterò le risposte censurate in un post nel mio sito, dal titolo “Il sinallagma ipomafioso e la giustizia a cricchetto nell’operazione covid”. Confesso che nel caso di questo suo commento, che contiene sia una teorizzazione dell’impunità tramite la distribuzione dei compiti, sia la tesi “si farebbe per la peste bubbonica, ergo è lecito farlo per una peste tarocca”, l’impedirmi di risponderle ha anche aspetti positivi. Continui da solo, lei che ha il pass per parlare. Buona fortuna a lei e agli altri “neomaccartisti” per le ottime cure che riceverà dai medici che risulteranno dall’epurazione che lei chiede con voce tonante dei medici che non ragionano come lei.

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14 agosto 2021
Blog de Il Fatto

Commento al post “Scuola, ok dai sindacati al protocollo sicurezza per la riapertura. Il ministro Bianchi precisa: “Tamponi gratis a docenti fragili, non no-vax””

CENSURATO IN BLOCCO DOPO LE RISPOSTE AI TROLL

Una recente ricerca pone la possibilità che la vaccinazione di massa favorisca il covid*. Questo mostra come andrebbe considerato se le pressioni per la vaccinazione, che sono giunte a prevedere il togliere lo stipendio, non configurino, oltre che forme di coercizione e discriminazione, anche un pericolo per la salute. Sia del singolo, sia collettiva cioè riguardante la pandemia che si dice di voler combattere. Pericolo sostenuto da grave imprudenza, e da elementi di volontarietà come la colpa con previsione, o peggio, dati l’accoppiata da un lato della forte volontà di soddisfare agende internazionali con leggi draconiane e irrazionali non adottate altrove e anzi negate; fino a mostrarsi più lealisti del re; e dall’altro lo scarso peso riconosciuto a quelle doverose considerazioni e misure precauzionali volte a evitare che danni da rischio iatrogeno siano massimizzati, che evidentemente vengono applicate dagli altri Stati. Stati che non usano come da noi i freni automatici in caso di incidente negli impianti di risalita, ma sulle vaccinazioni non spingono per creare situazioni dove il danno alla popolazione – possibilità fondata e concreta – sarà massimo in caso di incidente.

*Infection enhancing anti-SARS-CoV-2 antibodies recognize both the original Wuhan/D614G strain and Delta variants. A potential risk for mass vaccination ? Journal of Infection (5 ago 2021).

digioacchinoantonio: Sei sicuro di aver capito lo studio? Sai cos’è l’ADE?

@ digioacchinoantonio: Il caso accertato di ADE da vaccino anticoronavirus, per infezioni feline, lo citò Ioannidis a inizio pandemia. I gatti vaccinati morivano tutti. Poi c’è stato il “miracolo” dei vaccini istantanei, dopo decenni di tentativi infruttuosi …

Vaccine-induced enhancement of viral infections. Vaccine, 2008. The potential danger of suboptimal antibody responses in COVID-19. Nature Reviews, 2020. Per chi fosse seriamente interessato ho altra bibliografia sulla ADE. E’ singolare che misure estreme del governo (oggi Draghi, e Speranza) e del CTS siano difese da troll. Come le scimmie alate a protezione della strega cattiva nel Mago di Oz…

digioacchinoantonio: Hai scritto: “Una recente ricerca pone la possibilità che la vaccinazione di massa favorisca il covid”. Vuol dire che non hai capito lo studio.

@ digiacchinoantonio: Sei tu un troll, che mente e diffama con l’agilità, la petulanza e il senso dell’onore di una scimmia alata. La vostra provenienza andrebbe indagata in eventuali accertamenti sulla componente dolosa delle responsabilità dei danni.

digioacchinoantonio: In che cosa avrei mentito, di grazia? Non hai forse scritto quello che ho riportato? E forse lo studio non parla di tutt’altro? E’ tanto difficile ammettere di essersi sbagliati?

@ digioacchinoantonio: Dopo le collaborazioni terrorismo-Stato e mafia-Stato, un altro connubio mostruoso: troll e Stato. Siamo nell’era della fraudocrazia.

digioacchinoantonio: Continui a non entrare nel merito. Saluti e baci.

@ digioacchinoantonio: CENSURATO AB INITIO, MAI PUBBLICATO. Con te il merito è che in questa operazione Shylock nel bruciare la Costituzione e vendersi gli italiani con contratti a scambio denaro-carne umana, i politici e i loro compari si avvalgono anche di trolls.

@ Leo 2010. CENSURATO. Questo meccanismo di virulentazione tramite vaccino può spiegare perché con decine di milioni di vaccinati si continuano a registrare “contagi”, in realtà infezioni biologiche, e si continui quindi a gridare alla catastrofe e si impongano misure da film dell’orrore. Inoltre i dati sui danni reali non sono certo quelli ufficiali, annacquati e occultati. Come dimostrano casi precedenti di danni alla popolazione da vaccini, dove il pericolo, pur essendo noto alle autorità, fu tenuto nascosto: Pandemrix vaccine: why was the public not told of early warning signs? BMJ, 2018. Quella che è chiamata “epidemiologia laica” cioè l’osservazione popolare di familiari, parenti e conoscenti, non mostra il quadro minimizzante sui danni da vaccini esibito dagli stessi che pongono il “chi non si vaccina non mangia”.

@ Leo 2010. CENSURATO. Quello che lei dice “domani sera un medicinale a tutta la popolazione italiana” non porterebbe alla confusione come lei crede. E’ una tecnica per vedere l’efficacia e gli effetti avversi, permettendo una comparazione col rumore di fondo, con la situazione prima della somministrazione: si chiama “pulse vaccination”. Ma qui siamo nel mondo onirico della propaganda, dove “i numeri” sono una barzelletta, e la chiarezza è da evitare … come la peste. Dove il vaccino sarebbe con pochi rischi e avrebbe dato grandi risultati, e allo stesso tempo occorre dare un giro di vite, a costo di calpestare diritti e Costituzione, perché la situazione sarebbe grave. A costo di danneggiare su larga scala dei sani. A costo di usare come criterio “scientifico” la ricattabilità: è questa l’unica ratio per individuare gli insegnanti come soggetti ai quali puntare il coltello alla gola perché si vaccinino. Solo in Italia l’epidemia mondiale ha preso questo verso. Io partirei da qui, da cosa rende speciale l’Italia.

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18 agosto 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Federmeccanica: “Green pass sia obbligatorio in tutti gli ambienti di lavoro. Costo tamponi a carico dei dipendenti””

Il lasciapassare sanitario non separa realmente sani e pericolosi, ma forza un controllo continuo sul corpo tramite discriminazioni e costrizioni. Basate su presupposti artefatti. Es. il confondere patogenicità e virulenza*. Si inventa un quadro di comodo estremizzando; così come fa Salvini nel definire il lavoro dei poliziotti “rischiare la vita per 1200 euro al mese”: la paga media non è così bassa e i rischi medi non sono così elevati. La visione del poliziotto che conduce una vita di stenti e fa il mestiere del soldato è puerile e falsa come la concezione per la quale la mera presenza del virus – per di più accertata con test viziati – equivale all’epidemia.
Se i poliziotti invece di partecipare alla eliminazione di medici (tramite mobbizzazione, una pratica questa tollerata e aiutata, rilevante per le recenti scomparse di De Donno e Pedri) che si oppongono a manipolazioni scientifiche e dottrinali volte a commettere illeciti, e ora volte a sciogliere nell’acido la Costituzione, si fossero comportati in maniera degna del loro ruolo, ora, non avendo favorito questo sfacelo, non sarebbero trattati a loro volta in questa maniera. E si sarebbero risparmiati iniezioni che non aumentano affatto benessere e sicurezza.
*What is a pathogen? Toward a process view of host-parasite interactions. Virulence, 2014.

20 agosto 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Green pass, Tridico: “Favorevole all’obbligo per entrare nei luoghi di lavoro”

Al capo dell’INPS piacerebbe “come professore universitario” che il suo rettore gli dicesse “senza il Green Pass non puoi entrare in aula perché rischi di contagiare gli studenti”. E’ già cosi, visto che il lasciapassare covid è obbligatorio per docenti e studenti universitari. Chissà se qualcuno degli studiosi stipendiati dei nostri atenei dirà che sostenere che i non vaccinati costituiscono un pericolo per i vaccinati è come accusare l’agnello a valle di inquinare l’acqua del lupo a monte.

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25 agosto 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post di E. Mattioni “Crespi e i film antimafia dopo la condanna per concorso esterno. I giudici lo scarcerano: “La pena sarebbe una doppia riabilitazione”. E resta in attesa dopo la richiesta di grazia”

Al di là del caso personale di Crespi, è una conferma della vicinanza funzionale – e probabilmente della convergenza ai livelli dei burattinai sovranazionali che controllano il Paese – tra mafia e antimafia, che contrapposte formano un unico dispositivo di potere. E mostra la volontà dei magistrati di alimentare, culturalmente, il tema della mafia, mentre non li si sente molto su quello che dovrebbe essere l’obiettivo primario, spegnere la mafia eradicandola come fattore criminale di primaria importanza. Nel dispositivo mafia-antimafia la mafia perenne consente l’antimafia perenne, e l’antimafia perenne permette di mantenere, servendo da paravento e da alibi, l’ipomafia, cioè i routinari metodi mafiosi al netto della violenza omicida diretta propri delle istituzioni dello Stato. Che in questi tempi vengono applicati nell’operazione covid, es. introducendo – solo in Italia – il sinallagma ipomafioso “se non riconosci allo Stato un controllo farmacologico sul tuo corpo io Stato ti tolgo il lavoro”. Non si vedono né interventi della magistratura né denunce di cineasti a contrastarli. Mentre all’ipomafia viene affidato il compito di eliminare per via amministrativa figure d’intralcio, così come si è usata in precedenza la violenza mafiosa per epurazioni che sono servite a imprimere al Paese la direzione voluta.

@ Antonio Informatico. La “colpa” di mafia e ipomafia è anche dei magistrati che, in consonanza col Quirinale, fanno gli splendidi sulla mafia e i don Abbondio – o i don Rodrigo – sull’ipomafia. E anche dei cittadini che tollerano e applaudono l’estetizzazione dannunziana di quella che dovrebbe essere una guerra senza quartiere, dove conti l’eliminazione della mafia, senza fronzoli. Diseducati in effetti da B e le sue tv, oltre che dalla storica consuetudine del barocco, dove la ricchezza retorica copre la miseria della sostanza. Consuetudine anche di quelli che si atteggiano ad avversari del loro compare B, oltre che della mafia. Della quale coltivano la cultura e praticano la versione civile, ipomafiosa, tra un dopocena antimafia e l’ennesima trovata da cicisbei dell’antimafia.

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26 agosto 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Cremona, messaggi no-vax e negazionisti sui social: 66enne indagato per istigazione alla disobbedienza delle leggi”

Una intimidazione a non protestare mentre lo Stato trasforma la nazione in un sanatorio militare con imposizioni che esperti qualificati (es. Barrington declaration) giudicano infondate e dannose. Implica che la copertura legislativa conferisce impunità e poteri dittatoriali alla medicina, anche se nociva.

“In queste cause, i medici sono tenuti a rispondere solo se accusati di aver agito in contrasto col codice sanitario…. Il problema però è che la maggior parte del danno inflitto dal medico moderno … Si verifica nell’ordinario esercizio svolto da uomini e donne ben preparati, che hanno imparato ad adeguarsi ai giudizi e ai metodi imperanti nella professione anche quando sanno (o potrebbero e dovrebbero sapere) quali danni arrecano.” Ivan Illich, Nemesi medica

“Nell’era nazista c’era un funzionario delle ferrovie responsabile della programmazione dei convogli per l’Est. Tutto quello che “faceva” era organizzare le partenze dei treni per Varsavia, Lodz, e naturalmente Treblinka, Sobibor, Auschwitz II, etc. La destinazione, egli riteneva, non lo riguardava. Il paragone non è esagerato.” E. Loewy. Ethics and Evidence-based medicine: is there a conflict? (Citati in “ L’irresponsabilità della medicina in franchising ”)

La PM Saccaro è della scuola bresciana di R. De Martino, che nella mia esperienza era estremamente sensibile ai desiderata “atlantici” sulla medicina. Cosa che a suo tempo – non oggi – mi stupì, perché era il PM che indagava sulla strage di Brescia.

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26 agosto 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Gorizia, preside minacciato con la foto di un proiettile: aveva invitato le famiglie a vaccinarsi”

L’autore della lettera minatoria dovrebbe essere punito severamente anche perché così legittima, tramite l’ondata emotiva, la pratica della medicina de relato. Cioè l’indurre sistematicamente a sottoporsi a trattamenti medici ripetendo l’ortodossia del momento, senza avere le conoscenze per comprenderne motivazioni ed effetti, e senza assumersene la responsabilità. L’emergenza non giustifica l’irresponsabilità della medicina, ma al contrario rende più stretta la necessità della responsabilità medica: spingendo a misure che, va tenuto presente, come un agente patologico agiscono in senso squilibrante sull’organismo – con la motivazione di riequilibrare, in questo caso l’epidemia. In un sistema democratico, di Stato di diritto, non può esserci induzione strutturata a sottoporsi a trattamenti medici senza una corrispondente competenza e responsabilità di chi induce. Dovrebbe quindi essere indagato anche il preside. Considerando l’aggravante della posizione istituzionale e di potere rispetto a coloro sui quali esercita la medicina de relato, gli studenti. Ma appare che alle tecniche indebite di pressione per medicalizzare l’intera popolazione sia riconosciuta la più larga irresponsabilità.

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2 settembre 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Green pass a scuola, Tar respinge la richiesta di sospensiva: “Diritto a non vaccinarsi non è assoluto, giusta la sospensione dei docenti””

“Correttamente e razionalmente giustificabile”. Con una narrazione ad hoc si può giustificare ogni abuso: in campo scientifico è lysenkismo. E qui la narrazione impazza. Tanto da indurre a definire la scienza vera come costituita, prima ancora che dal metodo, da una disposizione morale: la rinuncia alle narrazioni sul mondo, sulla condizione umana e in particolare sulla malattia che da sempre l’uomo costruisce, o accetta da chi gliele presenta già confezionate.

Una misura come la proscrizione dal lavoro dovrebbe essere non “giustificabile” ma giustificata: i magistrati che la coonestano e se ne fanno quindi responsabili dovrebbero reperire e produrre esplicitamente le evidenze per le quali secondo loro il sottrarsi alla medicalizzazione di massa provocherebbe danni di tale gravità che non si può parlare di contratti di lavoro Shylock, stipendio in cambio di cessione del controllo sul proprio corpo. Esistono macroscopici controesempi: altrove, es. Svezia, la ragionata non applicazione delle inaudite misure sanitarie imposte in Italia mediate l’inaudita sospensione dei diritti non ha causato i danni previsti da noi, ma vantaggi.

Anche il nascondere le difese naturali, individuali e di gruppo, quando di fatto le ondate epidemiche si sono sempre esaurite per questo motivo, l’alterare la realtà fino a contare non gli immuni ma i vaccinati, è più vicino alla psicosi di massa, alla mass sociogenic illness – e alla frode iatrogena – che alla razionalità onesta.

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4 settembre 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post di A. Marfella “Il ministro Cingolani ci ricorda solo quei numeri che tornano utili per supportare le sue tesi”

“Questa intervista aiuta a capire come mai gli uffici giudiziari di Brescia, mentre dicono di avere gravi carenze di personale, e appaiono non carenti ma inesistenti davanti ad abusi che favoriscono il futuro orwelliano decantato da Cingolani (che tra tre giorni terrà una conferenza a Brescia, invitato dal Comune), si spendano generosamente in “battaglie di civiltà” (PM Cassiani) per casi come i cagnolini di Green Hill.

Ottime notizie per gli investitori e altri “shareholders”. Per i malati, il colore del futuro non è rosa: ciò che descrive Cingolani è una cosuccia come la liquidazione del metodo scientifico, ormai ingombrante per il business; per sfornare farmaci “innovativi” a getto continuo, con garanzie di sicurezza ed efficacia azzerate.” (Da un mio commento qui, post “Simulazioni al pc e nuovi farmaci: dalle molecole ai sistemi biologici”, 19 mar 2016).

Come Cingolani, i Terrafuochisti con allarmi smodati e argomenti ritagliati che sopprimono fattori essenziali, come la medicalizzazione commerciale, portano acqua al mulino della medicina corrotta. Il cui “futuro orwelliano” è arrivato. Anche grazie a magistrati come quelli bresciani insieme ai quali Marfella tiene banco. Del resto lo prevede anche il piano Gelli di gestire sia la maggioranza sia l’opposizione. L’importante è che dietro all’opera dei pupi dello scontro entrambe le posizioni portino ai vantaggi voluti dal potere. Mentre le voci non pilotate, fuori dall’alternativa win-win, vengono eliminate.

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7 settembre 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Green pass, l’ad di Conad: “I dipendenti non vaccinati vadano in aspettativa non retribuita” “

Francesco Pugliese, cavaliere del lavoro (Mattarella). Presidente di GS1 e ADM, associazioni di categoria. Ha firmato un libro dal tema a impronta etica e progressista: “Tessiture sociali”. Insieme ad Aldo Bonomi, sociologo, il cui nome notoriamente ricorre nelle ricostruzioni degli anni del terrorismo, nelle analisi sul ruolo dei servizi e dei suoi infiltrati, e sulla falsa sinistra al servizio del peggior liberismo e di interessi stranieri*. Ne parla in termini non lusinghieri anche la sentenza-ordinanza 2322/73 del Tribunale di Milano a carico di Maggi, il fascista condannato all’ergastolo per la strage di Piazza Loggia a Brescia.

La connessione col mondo dei burattinai, dei giochi di specchi, degli omicidi di Stato, aiuta a spiegare l’aut aut. Che probabilmente è volto a intimidire, sia per spingere alla vaccinazione; sia per indurre a sottomissione la forza lavoro, e selezionare informalmente i dipendenti tra i più deboli quanto a doti morali e intellettuali. Un’altra radice è la mentalità nazionale prevalente. Montanelli diceva che gli italiani vogliono fare la rivoluzione coi carabinieri. E’ vero, e non solo. Questo farsi la propria legge sull’onda dell’operazione covid e dire “non siamo noi che ti ricattiamo minacciandoti di toglierti il lavoro se non ti fai bucare, sei tu che rinunci a campare” è un esempio di come tanti italiani non si lasciano scappare l’occasione di fare i mafiosi coi carabinieri.

*es. G. Barbacetto. Il grande vecchio. 2009.

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8 settembre 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Barbero: “Sono vaccinato e sarei per l’obbligo. Penso solo ai diritti fondamentali negati senza che la politica se ne prenda la responsabilità”

“Date le circostanze, tali da ricordare anche ad altri, oltre che a me che ho già avuto modo di farlo da tanti anni, l’imposizione dell’8 ottobre 1931 ai professori universitari del giuramento di fedeltà al regime fascista, non è fuori luogo ricordare l’illegittimità etica della cosiddetta “Nuremberg defense” per i singoli esecutori, che nella banalità dei passaggi burocratici prende la forma di “atto dovuto”, “obbligo di legge”, etc.”. (Dalla mia PEC di risposta all’ATS di rifiuto all’obbligo di vaccinarmi. 23 giu 2021).

A non giurare nel ’31 fu lo 0.96%. Oggi un’università compromessa salva la faccia con le firme di 300 giusti. Ma con per portavoce un brillante storico che allo stesso tempo fa uno spot pro vaccino chiedendone l’obbligatorietà. Identificare nell’ipocrisia la colpa del governo è un po’ come accusare di ipocrisia chi mascheri un omicidio da suicidio o incidente. Lo storico giura in verba magistri sul merito biologico, rivestito dei panni della scienza. Perché non allora su quello sull’esistenza di razze inferiori e superiori degli scienziati del 1938. In quella occasione Bottai, il gerarca intelligente, annotò che era come sparare col cannone a un uccellino, e gli ebrei era meglio discriminarli con atti amministrativi. Oggi il governante fascista dentro ha imparato la lezione; o almeno obbedisce agli esperti di marketing di cui è strumento; mentre Barbero fieramente protesta che è meglio procedere alla Starace, e come in Turkmenistan.

@ Teschio. “Teschio” (uno dei troll di punta pro pillola rossa): “Sono d’accordo con Barbero sul fatto che l’obbligo vaccinale sarebbe opportuno”. Anche Shylock (Shakespeare) sarebbe d’accordo. Barbero, strange bedfellows … (sempre Shakespeare).

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15 settembre 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Il Green Pass sarà esteso. La conferma dei sindacati dopo incontro con Draghi: “Obbligo per lavoratori pubblici e privati”

Leuciscus: Quel che mi sorprende è che non esistano magistrati, in altre situazioni molto solerti nell’ aprire fascicoli per ipotesi di reato anche fantasiose, che in questo caso non si pongano neanche il dubbio dell’illegalità di simili provvedimenti.

@ Leuciscus: La magistratura muta e inerte a me non sorprende, seguendone da anni le posizioni sul crimine biomedico di alto bordo, ed essendo testimone della sua partecipazione ai reati di preparazione di questa eversione dall’alto.

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17 settembre 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Green pass, il Consiglio di Stato: “La richiesta di esibirlo non viola la privacy. È prevalente l’interesse pubblico alla ripresa economica””

Il green pass all’italiana che prolunga il fermo della vita normale che dura da 18 mesi favorisce la ripresa economica e sociale così come i consiglieri di Stato tutelano la giustizia e gli interessi legittimi dei cittadini.

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26 settembre 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post di P. Ercolani “Green pass in università, i docenti che si oppongono dovrebbero rivedere alcune nozioni”

“Altro discorso sarebbe se il governo utilizzasse il suddetto monopolio contro la popolazione, ma non mi sembra che spingere a vaccinarsi più gente possibile per il bene comune, fornendo a ciascuno la possibilità di farlo gratuitamente, rientri in un quadro del genere”. Invece ci sono evidenze che stia avvenendo proprio questo, che ciò che si persegue è la vaccinazione anche a costo di danneggiare la salute: Vaccinating people who have had covid-19: why doesn’t natural immunity count in the US?. BMJ, 13 set 2021. Vaccinare ignorando lo stato immunitario dovrebbe essere oggetto di indagine della magistratura. Che purtroppo ha una doppia contabilità, e qui e oggi vale quella in nero …

Cittadini, intellettuali, giuristi, politici, magistrati, giornalisti, se onesti, invece di basarsi su quello che hanno capito, o che gli conviene capire, dovrebbero – qualsiasi siano le loro posizioni – chiedere per prima cosa che lo Stato pubblichi, aggiornandola, la versione scientifica ufficiale dell’epidemia in base alla quale prende misure tanto gravi. Corredata dalle evidenze con le quali è stata costruita, e dalle evidenze che giustificano le misure. Anche come bilanciamento – implicito nella Costituzione – a salvaguardia di democrazia, legalità e civiltà. Su tale versione si potrà discutere. Invece lo Stato – in realtà chi lo occupa – fa in modo che fonti disparate vengano mischiate a produrre un rumore sul quale si erge come “ordinatore” sovrano e imperscrutabile.

@ Mauro N. Sui motori di ricerca si trova di tutto – inclusi buoni motivi per fare il contrario di quello che obbligano a fare i nostri governanti – ma non i dati e il ragionamento del governo. Che dovrebbero essere resi espliciti e consultabili, costituendo la giustificazione di questa sostituzione della Costituzione con le regole del ghetto. Per esempio, la magistratura dovrebbe avere un testo di riferimento, uno standard sui fatti in base al quale giudicare; giudicare anche la loro contestazione. Così invece, e la magistratura lo accetta, si giudica senza prima accertare i fatti, inferendoli, circolarmente, dalle misure contestate che lo Stato asserisce derivare da essi. Regolandosi in pratica sul saturation advertising, su quanto ossessivamente ripetuto dai media.

Lei considera lo Stato il braccio secolare della “scienza” cioè della ricerca in mano a Big Pharma. Ed esibisce gusti estetici singolari: trova “stucchevole” la richiesta di chiarezza, trasparenza, motivazioni, assunzione di responsabilità su provvedimenti estremi, e le sembra ricercata la parola “evidenza”. Quando a 19 anni, studente, entrai come interno in un laboratorio di ricerca, la prima cosa notevole che appresi, la prima correzione alla visione comune, è che nella ricerca empirica non ci sono “prove”, ma evidenze. Uno degli effetti delle manipolazioni e capovolgimenti dell’attuale doublespeak è che chi corre in soccorso al vincitore vede premiata la propria incompetenza, tanto che può vantarsene.

@ Mauro N. No, io sono della categoria, descritta dal PM Emilio Alessandrini, di quelli che non vengono pagati ma pagano per il loro lavoro. Su come sia fondamentale, su come sia la cosa da chiedere, per la salute fisica e morale – e per le future epidemie o le future frodi – che si stabilisca che lo Stato metta a disposizione di tutti, e dei magistrati e dei cittadini che ad essi si rivolgano, la sua versione scritta e motivata delle caratteristiche dell’epidemia, e delle ragioni che giustificano le particolari misure distopiche su quella superficie inferiore all’1 per mille delle terre emerse detta Italia, non mi va di parlarne con i troll di Palazzo Chigi, o comunque con lei. Anche perché probabilmente i magistrati che espongono le gigantografie di Alessandrini e degli altri uccisi mi daranno modo con i loro interventi, qui riportati, di illustrare come non si sta solo stracciando la Costituzione, ma si sostituendo l’ontologia, la visione della realtà materiale, biologica, che la Costituzione correttamente implica con un’altra, che suona come i discorsi di un affetto da schizofrenia, essendo espressione della follia predatrice dell’avaro (v. L’esproprio della salute da parte della medicina dei banchieri).

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Brescia, 13 ottobre 2021

Dott. Enrico Ravera
Presidente del Tribunale
prot.tribunale.genova@giustizia.cert.it

Censure de Il Fatto su sentenze pro-covid

La barbarie è l’assenza di standard (Ortega y Gasset)

Riporto miei commenti censurati da Il Fatto il 7 ottobre 2021

Post “Vaccini, a Genova respinto il primo ricorso di un sanitario: “L’obbligo protegge dal rischio ambientale, vale anche per chi non è in corsia”

“L’articolo “Vaccine- and natural infection-induced mechanisms that could modulate vaccine safety” Toxicology Reports, 2020, riporta 16 diversi meccanismi di possibile danno da vaccini covid, con la relativa bibliografia. L’elenco comincia con 1. “Antibody-Dependent Enhancement” (con 4 ramificazioni ulteriori) e termina con 16. “Chronic immune activation”). L’articolo cita anche come esempio 22 malattie che possono essere indotte nel tempo dagli inoculi; l’elenco comincia col lupus eritematoso e termina con la fibrosi polmonare.

D’altra parte, don Abbondio cita a Renzo undici impedimenti dirimenti a giustificazione del suo rifiuto di celebrare le nozze: da “error” a “si sis affinis”.

I magistrati nel togliere il pane a chi non vuole correre i rischi riportati – che riguardano non solo il renitente ma anche la comunità, es. prolungando durata e virulenza dell’epidemia, e impegnando risorse mediche – e vorrebbe vivere come vive, senza cataclismi, la stragrande maggioranza dei suoi omologhi nel resto del mondo, dovrebbero citare esplicitamente, coi riferimenti bibliografici, le evidenze scientifiche in base alle quali ritengono di potere applicare al caso i principi generali che citano, e di avere quindi il potere di validare il ricatto sul pane che costringe il soggetto a esporsi a tali rischi; e il potere di fare dell’Italia una eccezione.”

Un “Luca D” mi ha risposto così:

“Luca D: L’articolo citato o non l’ha letto, oppure non lo ha capito. Tertium non datur. Trattasi di articolo (non studio, si badi bene) contenente una mera trattazione ex-ante teorica di possibili (ma non verificati sperimentalmente, quindi pura elucubrazione) meccanismi che potrebbero impattare su sicurezza ed efficacia dei vaccini in generale, non specificatamente quelli anti-COVID.
Di questi possibili meccanismi, su oltre 7 miliardi di dosi inoculate, non pare peraltro essersene ad oggi attivato uno solo, visto il non rilevato aumento di incidenza di patologie correlabili a tali meccanismi nei soggetti vaccinati, diversamente gli autori, invece di pubblicare unicamente articoli didascalici in merito, pubblicherebbero qualche straccio di lavoro su pazienti.
E comunque in breve: un articolo non è uno studio, e di porcherie senza alcun fondamento di carattere sperimentale pubblicate da Shoenfeld ed i suoi sodali, inventore di una malattia causata da vaccini che ad oggi diagnostica e crede esista solo lui al mondo (ASIA), noto patrocinatore di congressi “pay for speaking” a 15k euro esente IVA, ne abbiamo viste fin troppe, grazie.”

Io ho replicato:

“Menici60d15 @ Luca D: Affermazioni come questa che “su 7 miliardi di dosi di questi meccanismi [descritti da studi empirici, di centinaia di autori, che la review riporta] non pare essersene attivato uno solo”, mentre oggi Svezia e Danimarca sospendono il vaccino Moderna per i più giovani, causa miocarditi e pericarditi, bisognerebbe le facessero i magistrati, producendo la documentazione. Magari, vista l’assonanza, potrebbero citare fonti come lei, dei quali l’immacolato business da 50 miliardi di dollari nel solo 2021 dei vaccini covid* dispone in abbondanza. Ma assumendosene comunque la responsabilità, invece di basarsi sull’atmosfera che create.”

*The tangled history of mRNA vaccines. Nature, 16 set 2021.

Il Fatto non ha pubblicato la mia risposta al commento – dal contenuto falso e diffamatorio – di Luca D e ha tolto anche il mio primo commento e la risposta di Luca D.

In precedenza il Fatto ha censurato un’altra mia risposta, su un’altra decisione di un magistrato:

2 agosto 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Terni, Oss non vaccinata sospesa da lavoro e stipendio: il giudice rigetta il suo ricorso. “Sanzione è adeguata e proporzionata”

“@ playzero. CENSURATO. Io non faccio lo spiritoso. Quanto dico è grave e documentato da fonti affidabili. E censurato. Pochi esempi. “47 studies confirm ineffectiveness of masks for COVID and 32 more confirm their negative health effects. Young children being forced to wear masks is of particular concern”, Lifesite, lug 2021. Lo studio del National Bureau of Economic Research USA sugli effetti del lockdown sulla mortalità “The impact of the Covid-19 pandemic and policy responses on excess mortality”, giu 2021, che conclude “we fail to find that SIP [shelter in place] policies saved lives. To the contrary, we find a positive association between SIP policies and excess deaths”. “Outcome Reporting Bias in COVID-19 mRNA Vaccine Clinical Trials”, feb 2021. “PCR positives: what do they mean?”, Centre for EBM, Oxford Univ, set 2020. Questa non è “sanità”. E’ la sua degenerazione mostruosa in instrumentum regni. Come i massacri, l’oscurantismo, lo sfruttamento in nome del Vangelo nel corso della storia. E’ lei che mostra il carattere buffonesco, e rivoltante, della narrazione ufficiale. Con la war metaphor, noto attrezzo per frodi biomediche, quando le sue “munizioni” le state usando come fece Bava Beccaris, che usò i cannoni contro il popolo. Dicendo ”viva la sua vita come vuole” mentre appoggia le costrizioni illecite e assurde che coartano e mutilano la vita di tutti. E per di più adottando il classico tono severo dell’impegnato che sta correndo in soccorso al vincitore.”

Lo scambio completo, dove anticipavo, citando articoli, i pericoli di miocadite, oggi di nuovo censurati dal Il Fatto, è in “Il sinallagma ipomafioso e la giustizia a cricchetto nell’operazione Shylock”, sito menici60d15. Dopo una ventina di giorni Giuliano Cazzola è uscito sui media a invocare Bava Beccaris, “come provocazione”, disinnescando così il paragone del genere di quello che avevo fatto io e che era stato censurato. Appare esserci un metodo nella censura, come mostra anche questo caso del 7 ottobre, dove è stata attuata tramite una risposta di un commentatore che ha spinto per buttarla in caciara (che non ci sia riuscito ovviamente non è servito).

Come vado ripetendo, dovrebbe esserci una versione ufficiale di Stato sulla epidemia, motivata e periodicamente aggiornata, sulla quale dibattere, anche in sede giudiziaria. Es, appare che i magistrati non
considerino la possibilità, concreta, di effetti avversi a medio e lungo termine, non noti data la “miracolosa” uscita dei vaccini in poche settimane dopo decenni di tentativi infruttuosi, che l’articolo che ho riportato e che è stato censurato documenta. Effetti avversi a medio e lungo termine dei quali gli effetti avversi a breve, che hanno portato Danimarca e Svezia a sospensioni della somministrazione, costituiscono avvisaglie (Why are we vaccinating children against Covid -19? Toxicology Reports, 2021, 8, 1665; Recent deaths in young people in England and Wales. HART, 11 ott 2021). Altri magistrati considerano il basso titolo anticorpale per giustificare la pratica, – più da Corte d’assise che da giudice amministrativo o del lavoro – di vaccinare ignorando l’immunità naturalmente acquisita. Quando “Gandhi and others have been urging reporters away from antibodies as the defining metric of immunity. “It is accurate that your antibodies will go down” after natural infection, she says—that’s how the immune system works. If antibodies didn’t clear from our bloodstream after we recover from a respiratory infection, “our blood would be thick as molasses.” (Vaccinating people who have had covid-19: why doesn’t natural immunity count in the US? BMJ, 13 set 2021).

Ma appare che i magistrati non ci tengano a una descrizione di riferimento della realtà fattuale sulla quale devono giudicare; ad avere uno standard sul quale si possa discutere. Appare che vada bene anche a loro fondare il “sereno convincimento” sull’atmosfera creata dall’azione combinata di governo e media, la cui natura il caso delle censure delle mie segnalazioni sugli effetti avversi mostra. Col risultato che la magistratura contribuisce allo spingere con la minaccia masse di italiani alle inoculazioni basandosi sulla propaganda; e alimenta la propaganda che accompagna le minacce con notizie di sentenze come queste, opportunamente manipolate nascondendo le critiche.

Distinti saluti

Francesco Pansera

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11 ottobre 2021

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Commento al post “Covid, un carabiniere 52enne muore e il collega è grave: entrambi non erano vaccinati”

Nonostante l’obbligo “Hundreds of Thousands of US Troops Remain Unvaccinated” (Medscape, 11 ott 2021). Il sindacato dei CC parla di “campi di battaglia” per spingere a sottoporsi all’inoculazione. La war metaphor è un pezzo forte del marketing, – e degli inganni – in biomedicina*. Piuttosto che la carica di Pastrengo l’immagine da evocare è la strage di italiani dell’Heysel: ammassandosi impauriti incalzati da allarmi apocalittici e minacce mafioidi si schiacciano sia i propri compagni, sia sé stessi, sia princìpi e valori. Farsi pecora non è proteggersi. Restando calmi, ragionando e fronteggiando fermi la tempesta mediatica della propaganda si difende sé stessi e gli altri. Sia quanto a salute, con rischi che si vanno delineando essere più gravi di quanto faccia credere l’ufficialità**, sia quanto a leggi, princìpi e valori, che alcuni per di più hanno giurato di difendere.

*The military metaphor. In Annas GJ, Reframing the debate on Health care reform by replacing our metaphors. NEJM, 16 mar 1995. – Ioannidis JP, How the Pandemic Is Changing the Norms of Science. 9 Set 2021.
** Myocarditis Following Immunization With mRNA COVID-19 Vaccines in Members of the US Military. JAMA, 29 giu 2021. – Recent deaths in young people in England and Wales. HART, 11 ott 2021.

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20 ottobre 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post di S. Gandini “Green pass e i dubbi sul piano giuridico, la nostra risposta a Massimo Cacciari”

Si accredita come portavoce dei dissidenti il prodiano Cacciari, che li riporterà all’ovile. L’articolo “Anaesthesia and evidence based medicine”, Goodman, 1998, spiega come la scienza sia stata usata, e distorta, per sottomettere la medicina al business. E come “Epidemiology, like microscopy, is a technical not a scientific discipline”. Una tecnica come l’ingegneria, che usa la fisica, modello di solidità scientifica; ma non per questo si può dire che accusando per il ponte Morandi non si comprendono grandezza e limiti della scienza. A questa e ad altre tecniche, fatte passare come scienza, e fatte passare le decisioni politiche come fatti di scienza, si sta facendo dire che gli asini volano. Cioè che le difese naturali non esistono – tanto che criminalmente si vaccinano anche i guariti – le epidemie sono permanenti e la loro forza è stazionaria, e l’unica uscita è il vaccino a oltranza. Prendendo decisioni draconiane sulla base di dati tecnici esili e occultati (Transparency of COVID-19 vaccine trials: decisions without data. BMJ, 2021). Il comma dell’art. 32 rilevante è il primo, sul diritto alla salute: si sono manomesse via dpcm le protezioni naturali individuali e di gruppo, negandole. Per rivendere ai cittadini (50 miliardi US $ nel solo 2021; Nature, The tangled history of mrna vaccines) la salute che gli è stata tolta, fittiziamente e anche materialmente; e per degradarli a terminali delle app con le quali si concede e si toglie lavoro e vita normale.

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20 ottobre 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Vaccino Covid, la sentenza del Consiglio di Stato: “Legittimo l’obbligo per il personale sanitario””

Si apprende dai media che 20 giorni prima della odierna pubblicazione di questa sentenza il Consiglio di Stato ha ospitato nella sua sede una premiazione per meriti medici. Ad alto tasso di inbreeding: quelli del bel mondo si sono premiati tra loro. Tra i nomi, Cristina Messa (attuale ministro dell’università e ricerca), Gianni Letta, Vicenzo Paglia, Silvio Brusaferro, Beatrice Lorenzin, Renato Balduzzi, Livia Turco, Francesco De Lorenzo, Maria Pia Garavaglia, Walter Ricciardi, Corrado Augias, Roberto Burioni, Daniela Minerva, Domenico De Masi. A fare gli onori di casa il presidente di quest’organo costituzionale, Filippo Patroni Griffi.

Sponsor dell’occasione mondana a Palazzo Spada: Industrie Farmaci Accessibili, Intesa Sanpaolo, Igiene Urbana Evolution, Abc Farmaceutici, Accord Healthcare Italia, Baxter, Doc Generici, EG, Laboratorio Farmacologico Milanese, Salf, Teva Italia, Viatris-Mylan. L’atmosfera promiscua tra magistrati e stakeholder fa venire in mente il titolo di un’opera di un parente del presidente, Giuseppe Patroni Griffi: “Gli amanti dei miei amanti sono i miei amanti”.

Le sentenza non lo dice, ma tra i suoi effetti principali vi è quello di selezionare la classe medica – e quella che viene chiamata “comunità” scientifica – in senso conforme. I cittadini italiani dovranno ringraziare anche di questo anfitrioni, ospiti e sponsor della serata di gala nel sontuoso palazzo occupato dai giudici amministrativi.

@ Pollock. Grazie. Mi sono basato su una email del 22 set 2021 ricevuta dalla EDRA spa: “Giuria d’eccellenza e ospiti d’onore alla prima edizione del Premio De Sanctis per la Salute Sociale”, e su questi due articoli: “Augias, Burioni e De Laurentiis, chi ha vinto il premio per la salute sociale” Formiche, 27 set 2021; “Alla Cri il premio della Fondazione De Sanctis”. Giornale della Protezione Civile, 28 set 2021. Non ho approfondito, perché nonostante un passato come anatomopatologo trovo molto sgradevoli certi “quadri diagnostici”.

Apprendo da un altro commentatore che l’estensore della sentenza è stato Franco Frattini. Su questo importante e tipico Consigliere di Stato v. “Riecco Frattini, “fattorino” Nato”. Il Fatto, 6 ott 2012. Credo che molti di questi magistrati appartengano alla categoria, così frequente nei palazzi romani, di quelli che chiamo “i Luna piena”: onnipotenti davanti al cittadino comune perché, come la luna della poesia di Trilussa “La lucciola” (“La Luna piena minchionò la Lucciola …”) vivono di ciò che riflettono da poteri superiori. E questa sentenza, che seleziona e incentiva i medici secondo il criterio di Glengarry Glen Ross (come le epurazioni precedenti delle quali il Consiglio di Stato si è macchiato, che hanno favorito l’attuale “sociogenic mass illness” a danno della nazione) ne è un esempio.

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1 novembre 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Trieste, il prefetto Valenti chiude piazza Unità d’Italia: “Diritto di manifestare temporaneamente compresso per salvaguardare la salute””

A Valenti scrissi, inutilmente, il 23 set 2016, quando era prefetto di Brescia: l’ ACI (presidente l’avv. PierGiorgio Vittorini) nel rinnovarmi la patente me l’aveva consegnata con l’immagine della faccia cancellata, irriconoscibile. Il prefetto Valenti avallò il mascariamento. A proposito di pass e discriminazione, anni dopo Iliad (CEO Benedetto Levi) mi rifiutò un abbonamento a internet, sostenendo che la patente non è valida. Avendo protestato Iliad voleva togliermi anche il primo abbonamento che aveva stipulato con me. Dovetti scrivere al questore di Brescia* per evitare di perdere linea e numero telefonico del cellulare. Un episodio tra tanti più gravi.

Valenti fa un appello ai manifestanti “che si ostinano a violare la liberà altrui”: “Lasciate vivere gli altri”. Per me vi è una rete che abusando del potere istituzionale si occupa di reprimere denunce e dissenso che ostacolino i disegni di potere e sfruttamento sull’Italia. Non lasciando vivere. Un’attività che chiamo “caetanismo”, da via Michelangelo Caetani. Dove ha sede dal dopoguerra il Centro Studi Americani, che oggi trasmette direttive sulla medicina scrupolosamente eseguite dai vari poteri dello Stato. Presidente Gianni De Gennaro, presidente onorario Giuliano Amato. Fu davanti al centro che parcheggiarono la Renault rossa**.

* racc. “Facce annerite e facce di sterco” al questore Signer. 19 ott 2020.
** Il golpe di Via Fani. De Lutiis, 2007.

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Blog de Il Fatto

Commento al post di F. Canino

“Imma Tataranni, parla l’attrice Vanessa Scalera: “Sono così diversa da lei che per strada non mi riconosce nessuno”. Ecco il segreto del successo della serie di Rai1”

Ilda e Imma

Sia il magistrato onesto che quello corrotto sa quanto sia vitale il “prestigio”. Eppure la Boccassini, ex magistrato di primo livello – premiata, notare, come “top global thinker” da “Foreign Policy” – esibisce l’immagine di sé goffa e dozzinale dell’avvinghiamento nel volo notturno.

Vi si può forse vedere una correzione della retorica mediatica sui giorni tragici a Palermo nel 1993. Che servirono, dopo che ai vari obiettivi principali per imporre un nuovo corso, anche a fornire copertura e alibi ai magistrati: fatti figurare da allora come colleghi dei valorosi uccisi, quando li hanno traditi da vivi e da morti. Ora col covid siamo a un nuovo snodo; e polizie e magistratura sono impegnati nell’operazione “Hic Rhodus” cioè nel fare gli gnorri davanti allo scempio del diritto e della Costituzione, e anzi collaborare. In futuro sarà peggio. Il nascondersi dietro alla celebre foto di Falcone e Borsellino mostra la corda. Allora si aggiunge la retorica del “magistrato uomo tra gli uomini”, con le sue debolezze; e della PM fedifraga Imma la Rossa, coeva mediatica delle sgraziate rivelazioni amorose della Boccassini. Un cuscinetto soap per la realtà di ben altri rapporti e infedeltà delle toghe con le foreign policies che dominano l’Italia. Gli italiani hanno creduto all’alibi scritto col sangue e crederanno a queste aggiunte scritte col rossetto; mentre Palamara, Ungheria, Cartabia segnano la strada verso “a new low” della giustizia per i cittadini onesti.

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8 novembre 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Green pass a scuola, il Tar del Lazio: “Non introduce obbligo vaccinale indiretto. Tamponi gratis solo a chi non può immunizzarsi””

Possibile che dei magistrati non sappiano distinguere tra obbligo formale e coercizione di fatto? E’ uno scherzo da prete – cui i preti non sono estranei – costringere, pena la perdita immediata dell’accesso al lavoro e dello stipendio, a procurare di farsi introdurre, a proprie spese, tamponi nel proprio faringe, a intervalli misurati in ore, in continuazione per mesi e mesi, senza una data di fine pena certa; sino a che non si cede, e ci si fa inoculare non vaccini ma farmaci che sarebbero preventivi di malattia, noti comportare rischi di salute; farmaci che del vaccino, e quindi dei corrispondenti benefici diretti sulla popolazione, hanno solo il nome, non fermando secondo la stessa narrazione ufficiale l’epidemia, nonostante l’elevato tasso di inoculati.

Non è una sentenza da magistrati, ma una coonestazione, una complicità da burocrati che diranno di avere eseguito ordini, certificare una legittimità legale dell’imposizione di questa progressiva e lenta compressione giugulatoria – contraddittoria anche rispetto al pressoché nullo peso dell’epidemia tra gli scolari – senza esporre in maniera esplicita quelli che si ritiene autonomamente essere gli elementi di fatto giustificativi, dando per buoni a priori quelli sommariamente addotti dai soggetti che occupano lo Stato.

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17 novembre 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post ““Buona Vita”, il manifesto di Papa Francesco per risvegliarsi alla vita, a ogni età – L’anticipazione su ilfattoquotidiano.it”

Poesia di buona fattura. Ma ha la stessa funzione dei flabelli. Infatti applicando questi insegnamenti papali non si può tacere che nel frattempo il protetto di Bergoglio, “Escuela de mecanica” Ricciardi, si agita per l’obbligo di tampone ogni 24 ore per andare a lavorare se non ci si fa iniettare un “vaccino non vaccino”; che né induce memoria immunologica sufficiente né ha effetti validi sull’immunità di popolazione; secondo la stessa versione dell’ufficialità, che mostra sempre le sue gambe corte per quanto alti siano i trampoli dai quali è diramata. “Vaccino” che in compenso è capace di rendere sfiancato il muscolo cardiaco, la pompa che spinge il sangue nei vasi, con conseguenze non difficili da immaginare.

Un’altra delle misure che si concatenano in una costanza di “derivata seconda positiva”, cioè misure via via più serrate e asfissianti. Una tale forma della curva delle misure anticovid dopo venti mesi di asserita peste è in mostruoso contrasto con quella dell’andamento delle epidemie naturali che il buon Dio ha inflitto, a larghi intervalli e senza castigo di permanenza, per tanti secoli. Ed è in buon accordo invece con le tecniche umane di coercizione progressiva, quelle dello strozzino e del mafioso che vogliono impossessarsi dei beni della preda; e appunto degli addetti con la vocazione a torcere arti e piegare volontà – come i loro predecessori dell’Inquisizione – della Escuela de mecanica de la armada dei tempi di Buenos Aires.

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18 novembre 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post di A. Sofia “Buccini presenta “Il tempo delle Mani Pulite”. Il procuratore Ielo: “Indagine? Tentativo di legge uguale per tutti, non si voleva la rivoluzione””

Estraneo a quel mondo, mi resi conto della realtà della corruzione casualmente. Fermatomi in una città del Nord industrioso davanti alla sua vetrina, un antiquario attaccò bottone. Nel chiacchierare mi disse che gli affari si erano fortemente ridotti dopo Mani Pulite: suoi pezzi venivano usati per giustificare mazzette, come ritrovamenti in soffitta.

Allora l’azione giudiziaria fu collineare rispetto alla volontà dei poteri forti che negli stessi mesi cambiavano l’assetto dei Paese; e andò allo stesso tempo nel senso della legalità. Anche oggi, col covid, l’azione giudiziaria è coerente con le volontà dei poteri forti e va nello stesso verso; ma stavolta in direzione opposta a quella della legalità, essendo muta, inerte e collaborante davanti al massacro della Costituzione, e al conseguente sconvolgimento sociale ed economico. (Idem per i giornalisti).

La variabile indipendente appare essere la consonanza coi poteri forti. I magistrati si trovano oggi a remare in accordo coi forchettoni cui non garba l’azione anticorruzione. Le toghe dello Stato sono arrivate a dare l’apporto necessario all’eliminazione di chi è di intralcio ai disegni illeciti dei poteri forti; qualcuno dei Giuda (P. Borsellino) ha anche lui intascato, ho saputo dai media, belle somme per pezzi di pregio trovati in soffitta. Le autocelebrazioni per la lotta alla corruzione e alla mafia nascondono la terza testa, segreta, del mostro: il tradimento.

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25 novembre 2021

Blog de Il Fatto

Commento al post “Covid, il segretario di Stato Pietro Parolin: “La posizione della Chiesa è chiara. Vaccinarsi atto d’amore come ha detto il Papa””

La posizione della chiesa è ipocrita e doppia, come al solito.

Ieri c’è stato il giro di vite del gesuitico Draghi, sorretto dai clericali come il bergogliano Ricciardi. Centinaia di migliaia di persone perderanno lo stipendio se non si piegano al ricatto e non si fanno inoculare, a loro rischio, l’amore per il prossimo da 50 miliardi di dollari l’anno (The tangled history of mRNA vaccines. Nature, 16 set 2021). Altri subiranno vincoli e forme di pressione diversi, a scapito di dignità, serenità e semplice vita pratica. Non andrà meglio agli illusi che credono di averla scampata per essersi fatti togliere i diritti di base ed avere accettato l’equivalente di un’agocannula in permanenza, nella quale tramite lo Stato il potere può inoculare ciò che vuole quando vuole con qualche scusa da quattro soldi.

All’indomani, tempestivi i vescovi dicono che “non c’è un obbligo”, e parlano di atto d’amore. Per evitare di essere identificati tra i mandanti e i complici. Gli italiani dovrebbero imparare quanto è larga la differenza tra quello che i preti dicono con la bocca e quello che fanno con le mani.

“Quando i grandi di questo mondo si mettono ad amarvi, è che vogliono ridurvi in salsicce da battaglia… È il segnale… È infallibile. È con l’amore che comincia.” Celine

 

 

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Vedi anche:

L’ ipomafia

L’esproprio della salute da parte della medicina dei banchieri

Nuove P2 e organi interni

La fraudocrazia

Coronavirus

Lo knock-on dell’operazione covid in Lombardia orientale

 
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