La differenza tra opposizione e take-over

14 ottobre 2012

14 ott 2012

Blog de Il Fatto

Commento al post di M. Cappato “Avviso ai manifestanti: diffidate di chi gioisce a Formigoni caduto” del 14 ottobre 2012

Tano Badalamenti ebbe due nemici dai nomi fatidici: Peppino Impastato e Bernardo Provenzano. Il primo gli era ostile in quanto combatteva la mafia; il secondo perché in competizione per l’esercizio del potere mafioso. Formigoni ha avuto per 15 anni l’appoggio della sinistra debenedettina e della magistratura, che gli hanno lasciato fare quello che ha voluto. Quelli che fino a ieri sono stati suoi complici ora chiedono indignati le sue dimissioni: in quanto oppositori politici, portatori di un diverso progetto di società, o per prenderne il posto come camerieri del liberismo ?

Moltissimi credono che se una forza politica fa la guerra al cattivo di turno allora dev’essere sicuramente buona, o almeno migliore del cattivo. Molti pensano che le livree rosse siano migliori di quelle azzurre o verdi o di altro colore. Se la gente non sa distinguere tra opposizione e take-over: tra Impastato e Provenzano, o tra rinnovamento morale autentico e Tangentopoli, o tra impegno civile e camorrismo politico; allora si merita Formigoni, e la squallida sinistra che si avvia a dargli il cambio e che non vale più di lui.

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16 febbraio 2014

Blog de Il Fatto

Commento al post “Tangentopoli, l’eterna corruzione italiana. Incontro a Milano con i magistrati del pool”

Tangentopoli è un esempio della differenza, sempre presente ed eternamente ignorata nella politica italiana, tra ““il contrario”” e ““l’opposto””. L’opposto di un male è un bene; ma il contrario di un male può essere un altro male. L’opposto dei tangentisti di allora è uno Stato retto da politici integri. Invece abbiamo avuto il contrario dei tangentisti della Prima repubblica: i forchettoni della seconda repubblica, che oltre a mangiare hanno svenduto l’Italia. E non abbiamo imparato nulla, perchè continuiamo con una costanza che ha del demenziale a confondere i nuovi “contrari” con “l’opposto”; salutando nuovi mali come ciò che ci salverà dai mali attuali. Per i rapporti tra la magistratura di Mani pulite e organi diplomatici e servizi USA, v. “Capitalismo predatore”, Amoroso B., Perrone N. Castelvecchi, 2014.

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