Blog di Cosimo Loré
Commento al post “Crimini accademici senza pudore né pentimento” del 2 apr 2011
I “baroni” che vengono additati come nemici del sapere sono in ottimi e “fraterni” rapporti con il mondo accademico anglosassone che viene indicato come la Terra promessa. La situazione è ancora peggiore di quello che si dice a proposito dell’università di Siena, perché agli abusi baronali, e alla loro pubblicità, si associa la svendita dell’università pubblica a grandi interessi privati e il suo adeguamento al modello universitario anglosassone, che non è l’università da favola che i media come il Fatto incessantemente stanno descrivendo.
Lì non ci sono nella selezione dei docenti le forme grottesche e grevi del nostro familismo, clientelismo, campanilismo; l’organizzazione è efficiente, dove noi abbiamo un caos stazionario. E’ un sistema che suscita ammirazione, da prendere ad esempio per vari aspetti; ma che, almeno in campo biomedico, sotto il profilo della subordinazione della ricerca del vero agli interessi del business è corrotto in maniera sistematica e profonda.
Esaltando gli aspetti positivi, si sta dipingendo all’opinione pubblica il sistema accademico straniero come la prospettiva pulita e razionale di una Città ideale rinascimentale. “Visto dall’interno” -l’espressione usata da Tomatis per il titolo di un suo libro sul mondo della ricerca internazionale- appare diversamente; e guardarci dentro può essere come aprire “a can of worms”.
Se si sapesse ciò che avviene davvero nei grandi centri di ricerca biomedica, quanto sono controllati dagli interessi inconfessabili dell’industria e della finanza, ci sarebbero meno piagnistei sulla fuga dei cervelli, e meno giubilo per ciò che gli esuli portano quando vengono rispediti in patria; e i nostri baroni apparirebbero come mafiosi locali pronti a servire i Liberatori; che noi attendiamo con le bandierine in mano.
http://menici60d15.wordpress.com/2010/01/26/vendola-e-il-nostos-del-professore/
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Questo post è stato pubblicato il 3 aprile 2011 a 09:08 ed è archiviato in Agenzie morali parassitarie, Agnotologia, Appoggio della magistratura alla frode medica strutturale, Associazioni a delinquere di stampo mafioso autoctone padane, Avversione della sinistra deuteragonista per l'opposizione autentica, Borghesia compradora, Campagne istituzionali di discredito, Carotismo, Classe dirigente bresciana e doppio Stato, Coltivazione del conformismo, Coltivazione dell'ignoranza, Complesso biomedico-mediatico, Continuità tra destra e sinistra in campo sanitario, Crimine universitario, Danni e pericoli della globalizzazione, Deuteragonismo medico, Discriminazione istituzionale di cittadini, Disinformazione e soppressione informazione biomedica al pubblico, Falsa coscienza e buona fede degli operatori nella frode medica strutturale, Falsi perseguitati e dissenso di comodo, Frode medica strutturale, Gattopardismo, Inadeguatezza del popolo a giudicare problemi complessi, Inautenticità della sinistra, Indebolimento metodologia scientifica, Influsso delle oligarchie finanziarie, Interventi della magistratura contro frodi mediche, Istituzioni ibride, Legami mafie meridionali-mafie padane autoctone, Libertà dalla bugia, Mafia meridionale e mafia fordista, Mafie meridionali e medicina, Magistrati e medicina, Manipolazione ideologica, Manipolazione mediatica, Meritocrazia vs. merito, Metamafia, Midcult progressista, Neoalchimia, Non-complementarietà, Omertà scientifica, Opposizione deuteragonista, Partito americano, Passaggio da medicina dei baroni a medicina delle multinazionali, Promesse messianiche di successi scientifici, Responsabilità del pubblico nella frode medica strutturale, Responsabilità e colpe del popolo, Riconoscimento dell'extramediatico, Scientismo, Scienza ad auctoritatem, Scienza e medicina come nuove religioni, Selezione avversa classe dirigente, Sinistra compradora, Sinistra deuteragonista, Standard negativo e falso standard, Subordinazione sinistra a oligarchie finanziarie, Sussiego della sinistra, Tecnica del potere, Tecnologia irrazionale pro business, Tipi antropologici proibiti, Uso retorico dell'ideologia progressista a favore di interessi reazionari in biomedicina, Valore politico del dissenso tecnico.